Crediamo nell'importanza di raccontare i mondi della cultura, della musica e dell'arte, dell'impegno sociale e della solidarietà, della dignità del lavoro. Cerchiamo di diffondere le storie di chi crea bellezza - dell'artista e dell'artigiano -, le storie di chi si aiuta, di chi riesce a praticare un'alternativa. Lo facciamo mettendoci in ascolto, valorizzando le relazioni umane, mettendo al centro del nostro racconto le persone.

11 Giorni è un’originale web-serie documentaristica composta da 33 episodi da un minuto (presentato in formato verticale 9:16 per la visione su smartphone) che immerge lo spettatore nella vita e nelle riflessioni di un gruppo di detenuti della casa circondariale “Nerio Fischione” di Brescia.
Attraverso un laboratorio di scrittura, i detenuti hanno raccontato le loro storie alla telecamera che guida lo spettatore nel penitenziario. Durante incontri tematici realizzati nelle scuole, il racconto video costruisce un ponte tra il mondo dei detenuti e quello dei giovani, destinatari del progetto, sfidando il confine tra il carcere e la libertà e offrendo uno sguardo profondo e autentico sulla quotidianità di chi vive dietro le sbarre.
I 33 episodi della serie sono stati pubblicati su una pagina Instagram (@11.giorni) e poi raccolti in un coinvolgente cortometraggio di mezz'ora nel formato orizzontale a 16:9, dando vita a un racconto emotivo che supera le barriere delle comuni percezioni e offre una prospettiva autentica sulle sfide del sistema carcerario italiano, afflitto da sovraffollamento e carenza di spazi.

Ciò che ci rende più fragili ci rende più vicini. Questo è ciò che dovremmo avere imparato dalla pandemia di Covid-19 che ha sconvolto il mondo, colpendo la città di Brescia con particolare violenza, dove però si sono sviluppate forme straordinarie di solidarietà.
Durante i mesi più acuti della crisi sanitaria, l’autore bresciano Nicola Zambelli ha ritenuto di primaria importanza ritrarre quelle azioni, singole o collettive, volte a portare solidarietà e senso di vicinanza alle persone più fragili: centri diurni per senza fissa dimora, dormitori, case di riposo, ospedali, onoranze funebri ma soprattutto distribuzione di medicine ed alimentari, organizzate sia da enti come Croce Rossa che da comuni cittadini, come l’esperienza di “Cibo per tutti – Carmine”.
|

Da sempre al cuore delle nostre pratiche educative, il video partecipativo è uno strumento che permette di condividere competenze espressive e tecniche proprie del cinema e dell'audiovisivo, costruendo un racconto collettivo a partire da sensibilità e punti di vista particolari.
Fra i più recenti: Spazi di Libertà (Liceo Sabin, 2025), Tracce di parole, Questa è la mia voce (Bring The Change), ACCOGLI (ADL Zavidovici, Comune di Collebeato).
|